Come dire NO al nucleare

Con l’approvazione definitiva del disegno di legge sullo sviluppo e l’energia si è sancito il ritorno dell’Italia all’energia nucleare.
Ma gli italiani non avevano detto NO al nucleare?
Un po’ di storia :
nel 1987 in un referendum popolare sostenuto da quasi tutti gli schieramenti politici, i cittadini furono chiamati ad esprimersi su questi tre quesiti:
– L’abolizione dell’intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l’apertura di una centrale nucleare nel suo territorio.
– L’abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nucleari.
– L’abrogazione della possibilità per l’Enel di partecipare all’estero alla costruzione di centrali nucleari.

Le fonti "pulite" dell'energia

L’incidente alla centrale nucleare di Cernobyl avvenuto nell’aprile del 1986, era ancora presente nella memoria della gente,  la partecipazione fu molto alta e il “SI” ebbe ca. l’80% dei voti.
Nessuno dei quesiti posti, però chiedeva la chiusura delle centrali allora attive.
Fu il governo che interpretando il sentimento del popolo, approvò subito dopo, un piano energetico nazionale che prevedeva la sospensione dell’utilizzo dell’energia nucleare.
Attraverso varie delibere del CIPE,  si procedette alla chiusura della centrale di Trino 1 (Vercelli), della centrale di Latina, della centrale di Caorso (Piacenza), alla sospensione dei lavori di Trino 2 (Vercelli) e alla riconversione della centrale di Montalto di Castro (Viterbo).
Tuttavia i referendum, così come erano stati formulati, non permisero agli italiani di esprimersi anche su un altro quesito:
se permettere di comprare o meno energia elettrica prodotta da centrali nucleari all’ estero.
L’Italia era formalmente denuclearizzata, ma sostanzialmente non lo è mai stata, perchè allora e oggi ancora di più, compriamo energia nucleare dalla Francia.
Noi che abbiamo detto “NO” al nucleare acquistiamo dall’Enel l’energia elettrica prodotta con le centrali nucleari francesi sostenendo di fatto parte dei costi di costruzione delle loro centrali e delle nostre che abbiamo frettolosamente dismesso.
Ecco perché da “antinuclearista” convinto,  ritengo sbagliata la scelta di chiusura delle centrali nucleari allora esistenti.

Che cosa possiamo fare ora per dire NO al nucleare? Un altro referendum ? No!

Compriamo energia elettrica pulita e da fonti rinnovabili !

Ora è possibile informati quì

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2 Responses to Come dire NO al nucleare

  1. enrico says:

    Interessante, sono molto d’accordo con questa iniziativa.

  2. Davide says:

    non abbiamo bisogno di energia nucleare abbiamo bisogno di lavoro pulito: lavoro per la VITA non per la morte.. spegnete le uci delle insegne e dei negozzi di giorno e nella notte state distruggendo il pianeta. scegliere un energia pulita: pro bambini pro vecchi pro umanità questo è un lavoro che può nobilitare l’uomo , te e l’umanità. Fate delle attivtà e proponete delle attività che siano in relazione con la vita…

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