Centrali nucleari- mai dire mai !

“Le nuove centrali nucleari in Italia non si faranno mai !”

Tassa nucleareCosì scrissi in un mio precedente articolo, e invece ….
Giovedì 9 luglio 2009 dopo un percorso travagliato, il Senato ha approvato il cosiddetto “DDL Sviluppo” che ora è legge.
Il “DDL Sviluppo” (Disegno Di Legge dal titolo “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia“) contiene diverse novità nel settore dell’ energia e in particolare anche nel nucleare civile.
La legge consta in totale di 64 articoli e gli articoli che hanno maggior attinenza con la tematica dell’ energia e del nucleare sono quelli che vanno dal art. 25 all’ art. 42.
Vedi l’intera legge su Senato – XVI Legislatura – Atto Senato n. 1195

In barba alle competenze, il disegno di legge sullo sviluppo e l’energia fortemente voluto dal ministro Scajola viene approvato definitivamente, dando così al Governo un’ampia e discrezionale delega su una grande quantità di materie e, fra tutte, il ritorno in Italia del nucleare.
Niente hanno potuto neppure le ragioni «contabili» del ministro dell’economia Giulio Tremonti, che aveva fatto preparare corposi emendamenti, da presentare nel passaggio del provvedimento alla camera, per depotenziare un ddl secondo lui privo di copertura economica e foriero di incrementi delle tariffe a carico dei consumatori.
Ancora più grave è il fatto che la legge fissa solo alcuni principi generali e generici, mentre consegna una delega amplissima al governo, demandato ad adottare tutte le scelte fondamentali come:
– i criteri di localizzazione degli impianti nucleari;
– le misure di compensazione da riconoscere alle popolazioni interessate;
– i sistemi di stoccaggio dei rifiuti radioattivi;
– le procedure autorizzative e i requisiti per la costruzione;
– l’esercizio e lo smantellamento delle stesse.

E’ inoltre esemplare la correzione  apportata alla legge n. 79 del 1999 «Energia elettrica da fonti rinnovabili».
Il decreto Scajola prevede che, dopo le parole «fonti energetiche rinnovabili», siano inserite anche «energia nucleare prodotta sul territorio nazionale».
Il nucleare è ora diventato un’energia da incentivare.

Leggi l’intero articolo su www.carta.org

Che dire ?
Prima di tutto perchè le centrali nucleari non servono:

– non sono una risposta ai cambiamenti climatici
– non sono economiche
– non sono più sicure di ieri
– la loro realizzazione toglie fondi per la ricerca a fonti di energia rinnovabile
– in Italia saremo sempre dipendenti dal “combustibile”
– le riserve di uranio non sono illimitate

Forse per il governo questo non è importante, bisogna far girare i soldi, che se poi finiranno e le centrali resteranno cattedrali nel deserto,  di sicuro qualcuno ci avrà guadagnato lo stesso. Per saperne di più (leggi)

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