Il discorso tipico dello schiavo

Come si fa in un giorno a costruire la vita ?

“Uno degli aspetti più micidiali dell’attuale cultura è di far credere che sia l’unica, invece è semplicemente la peggiore”.

Fiori nella cellaCosì Silvano Agosti registra e scrittore bresciano parla nel suo video (il discorso tipico dello schiavo) che potrai ascoltare in fondo all’articolo.
“Lavorare tutta la settimana in cambio del cibo, del letto, e della macchinetta è la cosa più pezzente che si possa immaginare”.
Mentre fino a ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: “questi bastardi che mi stanno rubando l’unica vita che ho“.
Mi lasciano un miserabile giorno per fare cosa, come si fa in un giorno a costruire la vita?“.
Uno non deve mettere i fiorellini alla finestra  della cella nella quale è prigioniero, perché  un giorno se  la porta sarà aperta lui non vorrà uscire.
La gente va a lavorare 6 giorni alla settimana, perchè ha il mitra alla nuca, meglio leccare il pavimento o morire?
Meglio leccare il pavimento.
Quello che è orrendo e che leccare i pavimenti è diventata una aspirazione e siamo anche grati a chi obbliga a farlo.
Questo è il vero schiavo, lo schiavo difende sempre il padrone mica lo combatte, perché il vero schiavo non è quello che ha la catena al piede, ma quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.
Tutto l’occidente vive in un area di benessere perché ruba 8/10 dei beni al resto del mondo, quindi non è che noi stiamo vivendo in un regime politico capace di darci la televisione , la macchina ecc., no è un sistema politico che sa rubare 8/10 a ¾  di mondo e che da un po’ di benessere a ¼ di mondo che siamo noi, quindi signori miei o ci si sveglia o si fa finta di dormire o bisogna accorgersi che si è tutti morti.

Quattro minuti di belle immagini e tante cose su cui riflettere,  buona visione …

This entry was posted in Economia, Società, Stili di vita and tagged , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.