SURPLUS – Terrorized Into Being Consumers

La società dei consumi ha distrutto l’ambiente, sterminando milioni di specie di piante e animali, inquinando mari, fiumi e laghi, avvelenando l’aria saturandola di biossido di carbonio e altri gas nocivi distruggendo lo strato di ozono”, comincia così il film documentario svedese Surplus – Terrorized Into Being Consumers – con uno stralcio di un discorso di Fidel Castro sull’ambiente e sulla società dei consumi (leggi sotto).
Le contraddizioni della moderna società dei consumi traspare nei volti dei capi politici.
I simboli del consumismo vengono messi in discussione.
L’intellettuale anarchico John Zerzan intervistato appositamente per questo documentario spiega la sua teorie anti-globalizzazione.
Da Cuba, dove i cartelloni pubblicitari per strada recitano “Risparmia, consuma solo il necessario”, a nazioni in cui invece la gente  è bombardata da migliaia di messaggi pubblicitari giornalieri che ci chiedono di consumare tutto il consumabile, fino alla fine….
Le immagini degli scontri durante il G8 di Genova, il lavoro degli operai indiani e altre immagini ad effetto fanno da degna cornice a queste contraddizioni.
Il documentario pubblicato nel 2003 da Erik Gandini e John Soderberg ha vinto l’importante premio “Silver Wolf award”, come miglior documentario al festival IDFA di Amsterdam dello stesso anno.

Discorso di Fidel Castro
La società dei consumi ha distrutto l’ambiente, sterminando milioni di specie di piante e animali, inquinando mari, fiumi e laghi, avvelenando l’aria saturandola di biossido di carbonio e altri gas nocivi e distruggendo lo strato di ozono.
Esaurite le riserve di petrolio, di carbone, di gas naturale e le nostre ricchezze minerali.
Abbattuto le nostre foreste e …  anche le loro.
Che cosa è rimasto a noi ?
Il sottosviluppo, la povertà, la dipendenza, l’arretratezza, i debiti, l’insicurezza.
Per le società super-sviluppate il problema non è crescere, ma distribuire, non solo distribuire tra loro, ma distribuire a tutti.
Lo sviluppo sostenibile è impossibile, senza una distribuzione più equa tra tutti i paesi.
Dopotutto l’umanità è una grande famiglia che condivide lo stesso destino.
La crisi odierna (2001 ndr) volge a un futuro ancora peggiore in cui non si risolverà mai la tragedia economica sociale ed ecologica di questo mondo che sarà sempre meno governabile.
Qualcosa dobbiamo fare per salvare l’umanità.
Un mondo migliore è possibile.
Giriamo per le strade assorbendo il veleno della pubblicità che semina sogni, illusioni e ansie di un consumo impossibile, che razza di spazzatura..
E’ ripugnante il comportamento di molti leader di fronte al crollo come castelli di carta del loro modello economico, Cuba non promuove il consumismo.
Viva il socialismo, patria o morte vinceremo.

In questo discorso Fidel Castro si rivolge chiaramente agli Stati Uniti (la società dei consumi per eccellenza), ma li criticò ancora di più qualche anno prima con dure e lucidissime parole pronunciate alla chiusura del festival internazionale giovanile «Cuba vive», svoltosi nel teatro Carlo Marx il 6 agosto 1995, anno del centenario della morte di José Martí (politico, scrittore e rivoluzionario cubano. Fu un leader del movimento per l’indipendenza cubana; a Cuba è considerato uno dei più grandi eroi nazionali). Vale la pena di ascoltarle…

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2 Responses to SURPLUS – Terrorized Into Being Consumers

  1. luisazec says:

    Dove posso trovare questo documento ?

  2. Mirco says:

    Lo trovi qui, lo avevo già inserito nell’articolo.

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